Un nodo alla gola

Proprio ora ho visualizzato la mia ex casa di Novara su StreetView. Non nego che mi si è stretto il cuore. Confesso che ogni tanto mi faccio dei tour mentali per non dimenticare nessun particolare: per fortuna i ricordi non possono essere ceduti.
Che pena...
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Quanta invidia e quanta ignoranza da parte degli italiani nei commenti a questo articolo del Corsera (http://preview.tinyurl.com/yh5wbu4)! Sembrano quasi tutti scritti dalla penna dell'arrogante uomo di m****, che non ha mai fatto una cippa in vita sua, è andato avanti grazie ad appoggi e «amicizie» e adesso - con la pancia piena - rutta giudizi a sproposito, per combattere la noia che lo avvince nella sua vecchiaia.
Hey baby, how do you feel?
In questi giorni mi sento un mix tra:

e (con il marsupio BabyBjörn):

Tutto sommato, nel complesso ok.
Mary...

Questo vestito è una schifezza!
Ritagli di tempo

Tra una cosa e l'altra, devo dire che in questi giorni sono abbastanza impegnata.
The future of the rainforest is our future too

Malinconia...

Ciao Mike.
Schifo

http://preview.tinyurl.com/ly4eh2
Leggendo queste cose, penso che la gente mi fa sempre più schifo.

Ma George, anche tu?

http://preview.tinyurl.com/mybyfp
Mmh, si vede che le cliniche Ars Medica vanno per la maggiore.
Hammer (old) generation

I commenti dei lettori del Corsera a questo articolo:
«Viviamo in una gerontocrazia non in una democrazia
Mi fanno ridere i commenti di certi "anziani" che riprendono i giovani "smidollati". Io ho la fortuna di essere bancario a tempo indeterminato e di avere un ottimo stipendio, ma certi commenti mi fano salire il sangue alla testa. La nostra è la prima generazione che sta peggio della precedente. Gli "anziani" si sono mangiati tutto: pensioni, stipendi a tempo indeterminato che sono il doppio dei nostri, pur avendo magari solo la terza media, case comprate quando bastava la metà di uno stipendio di oggi e oggi vendute o affittate a prezzi da strozzino. E hanno anche la faccia di chiamarci bamboccioni. Ma ne riparleremo quando dovranno cambiarsi i pannoloni da soli.»
«Il Boomerang sarà per loro...
Sono un neolaureato, 110 e lode in economia e finanza... lavoro tutto il giorno, nei week end do pure ripetizioni ai ragazzini per arrotondare (e alla fine arrivare a 1000 €... che a Roma ci fai ben poco!!), per poi sentire che mio padre guadagna 15000 € al mese (poco più o poco meno...). Vabbè signori generazione anni '50, voi che "avete vissuto il '68", voi che vi state mangiando tutto (pensioni, infrastrutture, investimenti, lavoro sicuro) ne riparleremo quando avrete 80 anni e sarete incontinenti, vi aiuterete da soli allora!!!!»
«La realtà in cui viviamo è il frutto delle scelte dei nostri padri; quella generazione, non dimentichiamolo, ha creato lo spaventoso debito pubblico che oggi ci ritroviamo sulle spalle, al grido di "ci penseranno quelli che verranno dopo di noi". In parole povere, se ne sono fregati»
«Chiamare boomerang (o bamboccioni) le vittime della crisi peggiore dal 1929, con lavori precari, interinali, flessibili, sottopagati, e con i prezzi dei beni necessari alle stelle, è semplicemente superficiale.
Chi lo fa è parte dei settori fortunati: petrolieri, grande distribuzione, proprietari immobiliari, banchieri e bancari, assicuratori, politici, etc etc etc , i quali ridono in faccia alle vittime della crisi che loro stessi, insieme, e alla deregulation degli ultimi anni, hanno provocato.»
Leb wohl, Toni

Toni Sailer (1935-2009)
Frauen erwachet!

Oggi, leggendo un thread in un forum in cui si parlava di uomini che criticano aspramente i difetti fisici delle loro donne (pur non essendo dei figoni alla Brad Pitt, per intenderci), ho ripensato a me stessa qualche anno fa.
Anch'io ho vissuto una situazione simile, subendo per diversi anni (a onor del vero devo dire che i primi 4 anni circa non erano stati così) maltrattamenti psicologici da un uomo con cui sono stata per quasi 7 anni, vivendo una relazione a distanza. Un uomo che ha certamente sofferto per una sua menomazione fisica, ma che è comunque riuscito a costruirsi una vita normale, laureandosi, trovando un ottimo lavoro e ultimamente - saputo attraverso conoscenze comuni - lanciandosi in politica.
In realtà, avendo profonde insicurezze e ferite personali, questa persona si sfogava contro di me denigrandomi, pretendendo che mi tirassi come una velina anche per andare in quelle cazzo di osteriacce con i suoi amici (una volta avevo osato mettermi una felpa e un paio di pantaloni neri... alla fine della serata mi aveva urlato dietro che non si era mai vergognato così tanto), castrando ogni mia iniziativa e criticando i miei atteggiamenti «da cittadina smorfiosa». Durante l'ultima vacanza trascorsa insieme ad Antigua mi aveva addirittura detto che facevo schifo in costume, perché non ero abbronzata e levigata quanto le altre italiane sulla spiaggia, quando lui era decisamente in sovrappeso ma certo non si limitava nel cibo.
Da una parte, ora provo una profonda pena per questa persona: il suo metro di paragone erano sempre «gli altri», checché ne dicesse lui. Voleva sentirsi talmente uguale, anzi - meglio ancora - superiore agli altri, da trasferire le sue paranoie su di me. Io non avevo bisogno di questo tipo di conferme, né di conformarmi al suo modello di eleganza e di donna (che di raffinato non aveva proprio nulla: il solito tipo da velina sboldra, che io trovo orrendo ma che tanti trovano «di classe»).
E poi il rapporto con tatostefano (di cui lui era geloso) mi aveva resa molto più conscia di quanto effettivamente valessi, anche perché il fatto che una persona magnifica (e anche un po' rompicoglioni) come Stefano mi ritenesse e mi ritenga degna della sua amicizia è indicativo.
Il mio ex si sentiva invece troppo sicuro della nostra storia, tanto che quando l'ho lasciato ha trascorso due anni a piangere e a credere di potermi riconquistare.
Per fortuna ora ho trovato un uomo eccezionale (Omé) che non mi fa mai sentire inferiore, neppure ora che sono una specie di lamentoso cataplasma con mal di schiena incorporato.
Fazit: donne, non fate come me! Mandate affanculo direttamente e senza passare dal via gli uomini che non perdono l'occasione per farvi sentire inferiori a loro e per criticarvi per «difetti» che per altri maschi non lo sono. Donne, svegliamoci (come dice il titolo del post... e non si tratta della rivista dei Testimoni di Geova, sia ben chiaro)!
P.S.: i bancari sono poveri stronzi.
Spam

Ho appena ricevuto una mail da un sedicente Ordine e Dighe, il cui oggetto è «Rendi il tuo Pene più Lungo di 10 cm di Fronte».
Devo ammettere che almeno è originale.
Anniversario

122° anniversario della nascita del Beato Carlo d'Austria.
Toto-nomi

Lo sappiamo solo Omé e io, ma - giusto per dare un indizio - posso dire che è un nome regale e imperiale. D'altronde, come potrebbe essere diversamente?
Un insulto per Fry Simpson

Lo so, lo so che per te è un sacrilegio, ma adesso vado a fare il pesto (senz'aglio e senza pecorino, ma almeno i pinoli sono bio e l'olio è ligure) con il frullino.
Eh, mortaio e pestello dove li trovo?
Danié, questo è per te!
Durante la mini-vacanza nelle Centovalli ho letto il libro (spassosissimo) da cui è tratto... speriamo che il film arrivi anche qui!



Se lo dice lui...

Patrizia: «Un giovane sarebbe già arrivato in un secondo. Sai, cioè, sarebbe arrivato... i giovani hanno un sacco di pressioni...»
Silvio: «Però se posso permettermi (...) il guaio secondo me è di famiglia.»
Patrizia: «Quale?»
Silvio: «Avere l'orgasmo.»
Patrizia: «Sai da quanto tempo non faccio sesso da come ho fatto con te stanotte? Da molti mesi, da quando ho lasciato il mio uomo... è normale?»
Silvio: «Mi posso permettere? Tu devi fare sesso da sola... devi toccarti con una certa frequenza.»
(Qui per l'audio.)
Però è sempre un gentiluomo! Strano che non abbia detto: «Mi consenti?».
P.S.: Fedi, hai un concorrente micidiale, stai attento!


Oh, per fortuna!

http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=474754&idsezione=1&idsito=1&idtipo=3
Incontrarlo oggi pomeriggio, mentre andavo al corso, mi sarebbe seccato parecchio, cavoli!
(Io a febbraio sono stata una settimana nella stanza 605)
Assolutamente no...
Un altro dei miei sogni è sempre stato vestirmi così. Dite che è eccessivo?
Bello
È bello riscoprire canzoni che non si ascoltavano da tempo.